Mi sono documentato su tutto.
- finalmente, per caso, ma più per fortuna - HO CAPITO TUTTO.
voglio farvi partecipi della mia scoperta; mi trovavo all'incrocio Via del Vespro-Via La Farina (nei pressi della stazione), e davanti ai miei occhi si è presentata questa scena: le auto che procedevano in via La Farina, in direzione sud-nord (verso il porto) sistematicamente giravano verso sinistra (in via del Vespro) una auto della polizia municipale con accanto una auto dei carabinieri erano costretti al centro dell'incrocio nonostante il semaforo verde, perchè impediti dalla auto che giravano. Scatta il semaforo rosso, verde per il tram, che fatti pochi metri si ferma pure lui passano le altre auto.
esiste un cartello che impedisce la svolta a sinistra, ma deve essere stato messo li per errore, tutti girano, le Autorità preposte alla circolazione stradale, non ne tengono conto, stesso discorso vale per il semaforo, passa che è più svelto anzi chi è più furbo, tutto sotto l'occhio "vigile" della polizia municipale.
In quel momento "L'Illuminazione", cosa c'è di sbagliato............. "I cartelli stradali ed i semafori".
togliamoli.
la circolazione non subirà alcunché, l'estetica delle nostre strade ne guadagnerà, la autorità preposte alla circolazione possono rilassarsi.Ho verificato se quanto detto fosse un caso sporadico, posso stare tranquillo, la città è piena di corsie degli autobus e ambulanze, di svolte a sinistra proibite ed ignorate ( vedi svincolo boccetta ecc. ). Corsie destinate al transito esclusivo dei mezzi pubblici e di emergenza, decine di chilometri di strade con di divieto di sosta con rimozione, utilizzate entrambe come stabile parcheggio, anche in doppia fila, le vie del centro con parcheggi (regolari) a pagamento che in certe ore sono quasi vuote, ma la auto in doppia fila ( gratis) sono onnipresenti.
le TV private intervistano spresso i miei concittadini sull'argomento è la risposta è sempre la stessa " Ma io a machina a quacchi patti l'ha mettiri". pertanto facciamo partire questa crociata, "VIA IL CODICE DELLA STRADA. DA MESSINA". siamo una città matura e responsabile, possiamo fare a meno di tutte queste stupide proibizioni ed impostazioni. a poi volete mettere una città senza cartelli stradali, la bellezza
amo la mia città, un po meno alcuni miei concittadini, che mi costringono a scrivere queste provocazioni.
un saluto
TIX